Recupero Accise Autocarri

Recupera i costi sostenuti per il carburante e inizia a ottenere il rimborso accise gasolio 2017!

Rimborso Accise Gasolio

Autotrasporto

RECUPERA I COSTI SOSTENUTI PER IL CARBURANTE E INIZIA AD OTTENERE IL RIMBORSO ACCISE GASOLIO 2017!

Per le aziende che utilizzano camion per svolgere la propria attività, il D.P.R. n. 277/2000, conosciuto anche come decreto Carbon Tax, prevede il rimborso da parte dello Stato di una parte della spesa sostenuta per le accise carburanti.

Tale “parte” ammonta a 0,214 €/Litro e la domanda di rimborso si presenta presso gli Uffici dell’Agenzia delle Dogane al termine di ogni trimestre solare.

IN QUESTA PAGINA TROVERAI TUTTE LE INFORMAZIONI DI CUI HAI BISOGNO, RIEPILOGATE IN MODO CHIARO E SEMPLICE.

Bonus €/Lt.

0,214

Litri

10.000

Rimborso

€ 2.140

Rimborso accise gasolio: a chi spetta?

Hanno diritto al rimborso accise gasolio i possessori di licenza trasporto merci conto proprio o conto terzi, che utilizzano autocarri di massa complessiva a pieno carico di almeno 7,5 tonnellate.
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Licenza trasporto merci

Il D.P.R. 277/2000, Art 1, comma 2, dà diritto all’agevolazione Carbon Tax a tutti coloro che sono in possesso della licenza trasporto merci conto proprio o conto terzi.

Molte aziende sono spinte a credere che l’agevolazione autotrasportatori (ufficialmente così denominata) spetti unicamente alla categoria degli autotrasportatori con licenza trasporto merci conto terzi.

La normativa sopracitata, invece, prevede specificatamente il diritto al recupero accise anche agli esercenti che, per svolgere la propria attività, possiedono la licenza conto proprio.

Peso

Secondo disposizioni dell’Agenzia delle Dogane, il diritto al recupero accise è esteso a tutti gli autocarri con massa complessiva a pieno carico di almeno 7,5 tonnellate.

Diverse case costruttrici, proprio per questa ragione, effettuano il collaudo e aggiornano il libretto di quegli autocarri la cui massa complessiva è pari a 7,49 tonnellate, proprio per portare il tonnellaggio del veicolo al valore necessario a poter usufruire dell’agevolazione.

Rimborso-accise

Rimborso accise gasolio: recupero anni pregressi

Beneficio fiscale applicabile anche per il gasolio acquistato nei 2 anni precedenti.
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Recupera anche l’arretrato

E’ possibile presentare tutte le istanze di rimborso relative al gasolio consumato nei 2 anni precedenti, andando così a recuperare il credito arretrato di cui si ha diritto (rimborso accise gasolio 2015 e rimborso accise gasolio 2016).

Questo perché ai sensi dell’ Art.14 del T.U.A. (Testo Unico sulle Accise) è previsto che si possa fare domanda di rimborso, per qualsiasi tipo di credito nei confronti dello Stato, entro 2 anni dalla nascita del diritto: trascorso tale termine il credito viene perduto.

Nella fattispecie ciò significa che ad oggi è ancora possibile recuperare le accise dei seguenti periodi :

Per le Categorie Euro 1 o superiori

  • 3 trimestre 2015
  • 4 trimestre 2015

Per le Categorie Euro 3 o superiori

  • 1 trimestre 2016
  • 2 trimestre 2016
  • 3 trimestre 2016
  • 4 trimestre 2016

Per le Categorie Euro 3 o superiori

  • 1 trimestre 2017
  • 2 trimestre 2017

Rimborso accise gasolio: Tempi e Modalità per usufruirne

E’ possibile usufruire dell’agevolazione in compensazione con F24 già a 60 giorni, oppure attendendo il bonifico bancario su conto corrente.

Compensazione con F24

Per le istanze di rimborso accise presentate, vale il principio del silenzio-assenso, secondo cui, trascorsi 60 giorni dalla data di presentazione, sarà possibile compensare l’entità del credito tramite F24, utilizzando il codice tributo 6740.

codice-tributo-6740
Accise-carburanti

Bonifico bancario

Qualora, per esempio, l’entità dei rimborsi dovessero risultare maggiori delle imposte da versare (es. sola attività con l’estero), è possibile scegliere la modalità di rimborso tramite bonifico bancario, che prevede l’accredito dell’importo direttamente sul conto corrente della ditta.

Le tempistiche per ricevere l’accredito, sono generalmente più lunghe, poiché è necessario attendere che la sede centrale di Roma provveda a stanziare i fondi, i quali verranno poi accreditati sul conto corrente della ditta.